venerdì 30 dicembre 2016

Stranieri, barbari, migranti: trovare mediazioni e strade di convivenza




Stranieri, barbari, migranti: il racconto della Storia per comprendere il presente, il volume dedicato a Valeria Solesin della Biblioteca Nazionale Marciana, come piccolo regalo per il nuovo anno da Iniziativa 21058


dalla presentazione di Tiziana Plebani: "Siamo per lo più convinti di vivere un fenomeno migratorio di natura straordinaria e di essere impreparati a confrontarci con identità e culture differenti. Il racconto del passato tuttavia smentisce l’eccezionalità del momento: vi sono state massicce e ricorrenti immigrazioni, spostamenti di popoli, occupazioni di territori e necessarie convivenze, adattamenti e integrazioni in diversi periodi storici. E, come nel presente, così nel passato pregiudizi, ideologie, differenze reali o presunte hanno suscitato conflitti e difficoltà ma hanno anche generato percorsi di superamento degli ostacoli che si frapponevano alla pacificazione e messo in atto soluzioni praticabili. E sovente la storia narrata dal basso, vista dalla prospettiva della vita quotidiana di ogni giorno, nel vicinato, negli ambienti di lavoro, nelle famiglie, fa emergere l’esigenza e in parte la volontà se non il desiderio degli individui di trovare mediazioni e strade di convivenza.

La storiografia più recente ha così cominciato a guardare con occhi diversi le migrazioni dando maggior risalto di un tempo all’importanza delle reti sociali, delle mescolanze, della continua e minuta opera di  aggiustamento e negoziazione di spazi, identità e appartenenze. È apparsa conseguentemente la rilevanza numerica e simbolica dei matrimoni misti, che hanno da sempre accompagnato i flussi di stranieri, costituendo una potente ed efficace forma di integrazione e di mescolamento di culture e identità.

Le unioni tra nativi e ‘foresti’, così frequenti a Venezia, abitata sin dal Medio Evo da un numero elevato di stranieri, tanto da rappresentare almeno un terzo dei suoi residenti, sgombrano il campo da presunte purezze etniche mentre riaffermano la vocazione multiculturale e cosmopolita di Venezia. Si sceglieva Venezia perché era una grande città che creava occasioni di lavoro e impiego in vari settori, perché culturalmente era un centro vivace, ove circolavano saperi e tenologie, perché vigeva tolleranza religiosa e possibilità di matrimoni misti. E i forestieri erano bene accetti anche perché colmavano i frequenti deficit demografici, consentendo alla città di espandersi.

Per affrontare la complessità dell’oggi e l’incontro con gli Stranieri abbiamo dunque bisogno di dotarci di saperi e informazioni più ampie e complesse ed è stato proprio questo l’obiettivo che mi sono posta quando ho pensato di organizzare questo ciclo di conferenze. Ogni relatore, che ringrazio per la disponibilità e generosità dimostrate, ci ha offerto un tassello importante di questa storia e al tempo stesso degli strumenti per affrontare il presente con le risorse e le esperienze del passato.

Un invito che la Biblioteca Marciana rilancia sollecitando lo studio e la lettura delle proprie collezioni librarie che testimoniano una pluralità di voci e di culture, sia ricordando la figura e il dono del suo fondatore, il greco Bessarione i cui manoscritti giunsero a Venezia lo stesso anno in cui un altro straniero, Giovanni da Spira, stampava il primo libro in laguna: eredità preziose che grazie a due foresti fecero illustre la civiltà di Venezia"



Il volume, dedicato alla memoria di Valeria Solesin, potete scaricarlo o leggerlo direttamente qui:
http://marciana.venezia.sbn.it/sites/default/files/repository/esterni/stranieri-barbari-migranti-2016.pdf

I veri dati sull' immigrazione potete trovarli in questo bel libro di Stefano Catone
http://www.imprimatureditore.it/index.php/2016/10/18/nessun-paese-e-unisola/


 

venerdì 23 dicembre 2016

BUON NATALE, PER DAVVERO!

"A TUTTE LE AMICHE E GLI AMICI CHE INCONTRIAMO
a quelli che non incontriamo mai ma con cui ci si racconta, a quelle persone che abbiamo incrociato per una sera, a un concerto, a uno spettacolo, a una cena, in una scuola, a quelle persone con cui condividiamo decenni di vita e di progetti, a tutte le persone a cui vogliamo davvero molto bene, vogliamo far conoscere questo video, che ci ha molto emozionato, e a #Natale (checchè se ne dica e ci raccontino e ci vogliano far credere) emozionarsi non è così scontato. Questa canzone è un Inno alla Vita, questo progetto è tutta speranza, complimenti al Progetto Giovani dell'Istituto Tumori di Milano". BUON NATALE, PERDAVVERO!" (Anna) https://youtu.be/hFNXCuPCbLA



PALLE DI NATALE (SMILE! IT'S CHRISTMAS DAY) è la canzone di Natale realizzata dagli adolescenti de "Il Progetto Giovani" (http://www.ilprogettogiovani.it) della Pediatria Oncologica della FONDAZIONE IRCCS - ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI di Milano, con la collaborazione di Stefano Signoroni, Giacomo Ruggeri, Tommaso Ruggeri, Jacopo Sarno, Andrea Vigentini, Marco Scipione e Massimiliano Paganin
Coordinamento artistico/musicale di Stefano Signoroni (http://www.stefanosignoroni.com)
ACQUISTA LA CANZONE su iTunes: https://itunes.apple.com/it/album/pal...

Progetto sostenuto dall'Associazione BIANCA GARAVAGLIA ONLUS (http://www.abianca.org) 

Registrato e mixato da Federico Slaviero (CloverThree Studio - Milano)
Si ringrazia il M° Nicolò Fragile per il mastering (Hit Factory Studio - Milano)

CREDITI VIDEO:
Regia: Jacopo Sarno
Executive producer: Paolo Cartago
D.O.P. e Colorist: Francesco Marullo
Direttore di produzione: Ernesto Giuntini
Scenografia: Marco Monti
Montaggio: Filippo Lorenzi

TESTO:
Natale ha senso se tu sei con me
la festa è pronta e sai che c’è
che non mi perdo neanche un attimo
se siamo qui e non è un film
niente può dividerci

E' un’occasione per rinascere
qualcosa che ti cambierà
e questa voglia di sorridere
che non mi passa, è un sogno in tasca
è l’universo in una stanza 

In spite of everything it’s Christmas Day
(a very Merry Christmas)
my heart is full of joy and wishes
(all I want for you)
is happiness
and the little things that make you laugh
all I want for Christmas is your smile!

Natale insieme con chi resterà
accanto a me, nell’anima
la nostra stella che ci illumina
sarai tu la mia risposta, ricomincio con più forza

In spite of everything it’s Christmas Day
(a very Merry Christmas)
my heart is full of joy and wishes
(all I want for you)
is happiness
and the little things that make you laugh
all I want for Christmas is your smile!

"Il ragazzo della stanza 13 pensa
Che le feste sono vicine e sua madre riempire la dispensa
E riflette sul regalo che già si trova davanti
Chiuso com’è nella scatola dei desideranti.
Vorrebbe la normalità di ogni anno, la consuetudine
Ma si tratta di un giudice che condanna all’abitudine
La vera norma è la forma che diamo noi, nessuno dorma d’ora in poi,
perché partono le musiche.
Passami il tubo della flebo per fare gli addobbi,
le lucine non servono bastano i tuoi occhi
che illuminati di speranze illuminano le stanze
e nei globuli bianchi vedono la neve a fiocchi.
Dunque il ragazzo scarta il nastro di cerotti e bende
Altrimenti poi il Natale chi ce lo difende!
Dentro la scatola un biglietto che invita a recarsi dagli amici in sala
d’affetto e infine lascia detto:
'Ci vediamo in pediatria e condividiamo la magia'
Firmato l’Istituto del Natale, speciale"

In spite of everything it’s Christmas Day
(a very Merry Christmas)
my heart is full of joy and wishes
In spite of everything it’s Christmas Day
(a very merry Christmas)
my heart is full of joy and wishes
(all I want for you)
is happiness
and the little things that make you laugh
all I want is Christmas… and Christmas is your smile!

mercoledì 21 dicembre 2016

Quali saranno i centri urbani più caotici in Italia nel 2030?

Quali saranno i centri urbani più caotici in Italia nel 2030? La stima elaborata dalle Nazioni Unite parla chiaro: Roma (3.842.000 abitanti), Milano (3.162.000) e Napoli (2.226.000 cittadini) continueranno ad essere i tre agglomerati urbani di maggiori dimensioni anche nel 2030. Seguono Torino (1.825.000), Bergamo (914.000), Palermo (882.000), Bologna (832.000), Firenze (735.000), Genova (710.000), Padova (706.000).

Ma la sorpresa è Busto Arsizio: secondo i dati e le stime delle Nazioni Unite, il piccolo comune nella provincia di Varese, nel 2030 avrà 677 mila abitanti.



I dati si riferiscono al: 2015 – 2030 (stima)
Fonte: United Nations

Continua su http://www.truenumbers.it/citta-piu-grandi/

Il Progetto Valle Olona Central Park è sempre più vicino :)



martedì 20 dicembre 2016

A Natale trovate il tempo per leggere un libro

Oltre 300 libri scambiati durante Lé Natàl a Subià 2016



Grande successo per il Book Crossing di Iniziativa 21058 organizzato durante i mercatini di Lè Natal a Sulbià:  "Speriamo che ritorni la voglia di leggere un libro e questi giorni di festa potrebbe essere il momento per iniziare o ricominciare a leggere un libro", e come dice

Umberto Eco: "No, non è per il successo che bisogna leggere. È per vivere di più.
Nella mia infanzia mi sono accadute, come a tutti, tante cose, persino di essere bombardato, e vi assicuro che persino il ricordo di molte notti passate nel rifugio antiaereo, mentre si udivano scoppi sopra la testa e tuttavia, con gli altri ragazzi, si giocava, sono parte eccitante del mio passato. Eppure ho la sensazione di avere avuto un’infanzia lunghissima e piena proprio perché è piena di ricordi che ho rubato ad altri, li ho rubati a Sandokan e a Yanez mentre correvano con il loro praho i mari malesi, a d’Artagnan mentre duelleva con il barone de Winter, all’Uomo Mascherato che perdutamente inseguiva Diana Palmer, e persino a Renzo e Lucia in fuga sul lago di Como. Sì, perché quel tanto di vita in più che si conquista leggendo non discrimina tra grandi opere d’arte e letteratura d’intrattenimento, fanno parte della mia vita e la scalinata di Odessa dell ’ Incrociatore Potemkin e inseguimenti alla diligenza visti nel più smandrappato dei western (anche se quello di Ombre rosse mi ha fatto vivere più a lungo di molti altri di seconda mano). Ma in fondo fanno parte della mia vita anche vicende non romanzesche, storie di dinosauri, il modo in cui madame Curie ha scoperto il radio, alcune domande millenarie sul mondo, la vita e la morte. Comunque, non fatevi ricattare da chi vi dice che bisogna leggere solo libri importanti. Ho ricordi intensi e bellissimi di libri forse scipiti, ma che mi hanno nutrito lunghi pomeriggi di eccitazione
.
"
(Corriere della Sera)

Vi invitiamo anche a leggere il bel libro del nostro concittadino Stefano Catone: un percorso a più mani per cercare di far conoscere davvero i fenomeni migratori che interessano questo nostro tempo, perché è necessario comprendere le loro proporzioni e le motivazioni che ne sono alla base per tentare di ridurre le tensioni che possono derivarne. L'intento di queste pagine è quello di mettere in luce i vari episodi positivi e i casi di buona integrazione sorti attraverso lo sviluppo di un vero e proprio modello italiano, fondato sull'accoglienza diffusa, l'integrazione e la convivenza. Perché una soluzione esiste: sostituire alla naturale diffidenza una razionale consapevolezza. 


Grazie a tutti, e Tantissimi auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo... e ricordateVi che gli addobbi natalizi più belli sono in Valle Olona :)






 (Foto di Donatella Canavesi)


giovedì 8 dicembre 2016

BookCrossing in Valle Olona

Domenica 18 dicembre 2016 durante i Mercatini di Natale a Solbiate Olona per tutto il giorno l'Associazione Culturale Iniziativa 21058 regalerà libri, e se volete contribuire  con un scambio... sarà anche un bellissimo BookCrossing

 "Se ami i tuoi libri, lasciali andare". 
The New York Times

La filosofia che sta alla base del BookCrossing è che se ami un libro, lo vuoi condividere con altri. Non c’è niente che lega di più le persone che partecipare alle stesse passioni, provare le stesse emozioni. Così il BookCrossing riesce a connettere i lettori con le stesse parole dei loro romanzi preferiti. Ci sono molte iniziative locali in ogni paese per il libero scambio di libri, ma quando si parla di BookCrossing il riferimento è al sito web ufficiale, nato nel 2001 in America, BookCrossing.com 


Avere a disposizione gratis tanti nuovi libri da leggere con il bookcrossing il sogno diventa possibile. In Italia e nel mondo sono attive diverse iniziative per lo scambio di libri. A qualcuno di voi probabilmente sarà capitato di incrociare un libro abbandonato sul sedile di un treno o sulla panchina di un parco. Si tratta dei luoghi tipici del bookcrossing, in cui chi vuole rimettere in circolazione un libro decide di “liberarlo” accompagnandolo con le istruzioni che chi lo troverà dovrà seguire dopo averlo letto per fare in modo che quel volume possa raggiungere altri lettori. 



Noi vorremmo che anche la Ciclopedonale della Valle Olona diventi un punto di riferimento per il bookcrossing




Vi aspettiamo numerosi



Inoltre, potrete acquistare il bellissimo Calendario delle Associazioni solbiatesi, l'intero incasso sarà devoluto 
alle associazioni dei paesi terremotati



sabato 3 dicembre 2016

Una palestra d'intelligenza

Grande Arte oratoria quella mostrata dai ragazzi dell'ITE Tosi diBusto Arsizio e dei Licei Da Vinci- Pascoli di Gallarate, durante il Debate sulla Riforma Costituzionale organizzato dall'
Associazione Iniziativa 21058
Lunedì 28 novembre presso il Centro Socio Culturale di Solbiate Olona.



La serata è stata introdotta dalla Preside Nadia Cattaneo dell'Istituto Tecnico Economico Enrico Tosi sul perchè dell'importanza del debate nelle scuole. Imparare a parlare, a esprimersi, a dialogare non significa solo sviluppare capacità di argomentazione, ma anche la capacità di trovare idee, la
flessibilità nel sostenere una posizione che non sia quella propria quando si svolge un ruolo di rappresentanza, l’apertura mentale che permette di accettare la posizione degli altri, l’ironia e
l’eloquenza che contribuiscono a rendere il dialogo piacevole. Competenze trasversali che formano la personalità e che sono utili soprattutto al di fuori della scuola, per affrontare un colloquio
di lavoro, per sostenere un esame, per dare voce, con garbo e determinazione, alle proprie idee. Scopo di questo progetto è quello di fornire il sostegno e le risorse necessarie perché i giovani possano avere un ruolo sempre meno passivo e sempre più propositivo nella società, imparando a difendere le proprie opinioni, nel rispetto di quelle altrui. http://www.wedebate.org/il-progetto.html

Le Prof.sse Nadia Collu e Daniela Aliverti hanno invece spiegato tecnicamente come si sarebbe svolto il Debate. La parola è così passata ai ragazzi, che divisi in due squadre hanno sostenuto i Pro
e i Contro della Riforma costituzionale, belle e interessanti le arringhe finali per convincere gli indecisi. Il pubblico presente si è così sentito come trasportato ad Atene ai tempi di Pericle, e finalmente non in uno studio televisivo.


Alla fine i ragazzi hanno ricevuto oltre al sonoro applauso  del pubblico, e i complimenti del Deputato PD Angelo Senaldi, ex studentedel Liceo di Gallarate: " Un risultato positivo del Referendum è che gli italiani hanno riscoperto la Costituzione"

Poi la serata è proseguita con due giovani politici: per il SI: Giulio Del Balzo, Presidente di
FutureDem, e per il No Stefano Catone di Possibile, che hanno risposto con competenza e brillantezza alle domande del pubblico.


"Domenica 4 Dicembre andate a votare tranquilli, perchè, come abbiamo visto questa sera,
l'Italia di giovani in gamba, ne è piena, per cui il futuro è comunque assicurato" ha affermato Lucio Ghioldi uno dei fondatori dell'associazione, che ha poi ringraziato Benedetto Di Rienzo per l'aiuto fornito all'organizzazione della serata.

Altri articoli su

http://www.varesenews.it/2016/11/gli-studenti-discutono-di-riforma-e-referendum/573316/

http://www.informazioneonline.it/LAY009/L00908.aspx?arg=1013&id=25766

da la Settimanadi Saronno http://solbiate-olona.netweek.it/





martedì 22 novembre 2016

Invito al Debate sulla Riforma costituzionale




LAssociazione Culturale Iniziativa 21058  
organanizza un debate sul 

REFERENDUM COSTUTUZIONALE 
Lunedì 28 NOVEMBRE 2016 ore 20.45 
Centro Socio Culturale Via Patrioti,31 Solbiate Olona (VA) 


Partecipano gli studenti
dei Licei L.Da Vinci-G.Pascoli di Gallarate
 e dell’ITE Enrico Tosi di Busto Arsizio


Le ragioni dei due schieramenti saranno sostenute dagli studenti delle due Scuole con un dibattito che rispetterà le precise regole del DEBATE, così il confronto potrà facilmente far emergere le priorità delle scelte politiche, e a trarne vantaggio sarà soprattutto il pubblico, che dalle diverse e divergenti motivazioni avrà modo di migliorare le proprie conoscenze ed acquisire maggiori certezze e
determinazioni nel costruirsi la propria decisione di voto.

La scuola deve fornire le competenze necessarie per diventare cittadini responsabili, attivi e impegnati. Fortemente convinti di tale premessa, i due Istituti si dedicano da tempo a stimolare e promuovere il pieno sviluppo della persona e delle potenzialità delle nuove generazioni, anche attraverso il Debate; formando individui capaci e meritevoli che, consapevolmente con accortezza, entrano,
in modo partecipe e critico, nella comunità.

Saranno presenti rappresentati politici per il Sì e per il NO

iniziativa21058@gmail.com

www.iniziativa21058.blogspot.com

http://www.etosi.it/
http://www.liceogallarate.it/

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Il Debate è una metodologia didattica utilizzata in molti Paesi europei, materia curriculare ormai da anni, nelle scuole anglosassoni, ma che affonda le radici nella storia italiana e, in particolare, nella disputatio medioevale. Consiste in un dibattito, svolto con tempi e regole prestabiliti, nel quale due squadre sostengono e controbattono un'affermazione o un argomento assegnato dall'insegnante, ponendosi in un campo (PRO) o nell'altro (CONTRO).

« Lo scopo di una discussione o di un dibattito non deve essere la vittoria, ma il miglioramento. » (Joseph Joubert)

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Di seguito il raffronto tra il testo vigente della Costituzione e il disegno di legge di riforma costituzionale a.c. 2613-d 

Il testo vigente della Costituzione è posto a confronto con quello modificato dal disegno di legge di riforma costituzionale, come risultante dall’esame parla- mentare (A.C. 2613-D). Nella seconda colonna, il carattere grassetto evidenzia le modifiche rispetto al testo della Costituzione vigente. È inoltre indicato, accanto all’articolo della Co- stituzione, l’articolo del disegno di legge che dispone la modifica. La tabella n. 1 reca inoltre le modifiche apportate dal disegno di legge a leggi costituzionali e nella tabella n. 2 sono riportati gli articoli del disegno di legge che non modificano la Costituzione, né leggi costituzionali.



Riforma costituzionale von Iniziativa 21058



Legge di Green sul dibattito: Tutto è possibile, se non sai di che cosa stai parlando.




 

Corso di Lingua Inglese

Il  Comune di Solbiate Olona, in collaborazione con la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici "Carolina Albasio" di Castellanza, organizza 

un corso di LINGUA INGLESE LIVELLO BASE 
e un corso di LINGUA INGLESE LIVELLO INTERMEDIO.

I corsi si terranno, a partire dal 10 gennaio 2017, ogni martedì sera, presso la Sala "Laura Prati" sita in Villa Mayno, in Via S. Antonino.

La quota di partecipazione prevista è di €. 185,00, da versare prima dell'inizio dei corsi.

Le iscrizioni si effettuano dal 21 novembre al 7 dicembre 2016, di persona presso la Biblioteca comunale, oppure telefonando al numero 0331 - 375165.

Il 13 dicembre, alle ore 20.30, presso la sala "Laura Prati" si terrà un incontro preliminare con la docente dei corsi.

http://www.solbiateolona.org/news/21/49/2261/


giovedì 17 novembre 2016

Un progetto condiviso di riqualificazione ambientale della Valle Olona




"Dopo anni si torna a parlare di un progetto condiviso per una serie di interventi di riqualificazione ambientale della Valle Olona, oltre al ritorno di un tentativo di muoversi insieme, anche se alcune differenze a livello di impegno sono subito emerse, con la messa a punto di un progetto definitivo entro la fine dell'anno e supportato da un insieme di Comuni, le possibilità di accedere a bandi aumentano in misura considerevole.

In quest'ottoca, l'iniziativa va sostenuta con il massimo impegno da parte di tutti coloro interessati all'argomento e in grado di offrire un apporto. Un primo importante risultato è frutto di una decisione altrettanto saggia da parte del Comune di Gorla Minore e di Legambiente. Alla chiamata a raccolta tra il mondo delle Associazioni interessate anche solo a fornire consigli costruttivi al progetto presentato dal pool di esperti di Iridra, Majone e Partners e Bios Is, hanno infatti risposto in una ventina. Anche se potevano certamente essere di più, nell'attuale clima di sfiducia diffusa a tutto campo, una buona manifestazione di vitalità del territorio.

Complice la massima disponibilità al dialogo degli esperti e la totale apertura verso proposte e aggiustamenti, non mancano gli spunti e lo spazio per chi si ostina a sognare una Valle Olona a misura d'uomo dove comanda la natura. La percezione della realtà infatti è apparsa più che buona. Tanto le potenzialità quanto i problemi sono stati inquadrati in termini realistici. Alcuni aspetti inseriti in una bozza precedente e rivelatisi decisamente non in linea con l'obiettivo sono stati rimossi senza particolari remore.

 (NdR http://iniziativa21058.blogspot.it/2015/02/trovate-l-intruso.html?q=intruso )

 Il risultato è una visione di insieme come da anni non si vedeva e una serie di interventi tutti utili, realizzabili e dalle grandi potenzialità. Non solo in un'ottica di vivibilità e recupero del territorio, ma anche di altri progetti perfettamente complementari... continua su Valleolona.com

Di seguito i progetti che interesseranno più da vicino il territorio di Solbiate Olona 











  L'Olona selvaggia

 Comuni

Fagnano Olona
Solbiate Olona
Gorla Maggiore


Descrizione del sito

Questo intervento riguarda la porzione di Olona sottesa dalla più grande molinara esistente nel tratto di valle oggetto del progetto, che nella sua porzione centrale è scavalcata dal viadotto della Pedemontana.
Il perimetro di monte dello stabilimento che delimita a valle questo tratto di intervento coincide con il possibile sedime dello sbarramento con il quale si dovrebbe realizzare la cassa di espansione prevista dal PAI.
Nonostante i condizionamenti morfologici esistenti, dati dalla passerella ciclopedonale e dalle difese spondali in corrispondenza della Pedemontana, questo è il tratto di fiume che più di ogni altro punto negli ultimi 15 anni ha mostrato la propria dinamicità morfologica, erodendo sponde e con un complessivo ampliamento dell'alveo.
Nell'area non sono presenti edifici, il fiume si avvicina alla viabilità carrabile (Via per Solbiate) solo per un breve tratto a monte e a cavallo del viadotto della Pedemontana.
Le superfici a prato circostanti il viadotto sono state recentemente rimboschite.
Due elementi di rilievo sono l'aula didattica all'aperto appena realizzata in sponda sinistra in territorio del comune di Gorla Maggiore e, a valle della Pedemontana, la presenza di due sfioratori fognari che scaricano in sponda sinistra direttamente nell'Olona.
A monte la biforcazione tra Olona e molinara è un punto attualmente morfologicamente poco stabile, che impone periodici interventi sugli accumuli di sedimenti che si formano alterando un buon deflusso delle piene.

  Descrizione dell'intervento

La proposta di intervento per questo ambito è centrata sull'idea di dare libero spazio alle dinamiche morfologiche dell'Olona, affinché possa liberamente erodere le sponde e divagare entro un corridoio erodibile assegnato e delimitato, fermi restando i vincoli dati dalla passerella ciclo-pedonale dalle pile delle viadotto della Pedemontana, dallo scolmatore in sponda sinistra e dalla necessità di comunque reincanalarsi per tempo nell'alveo artificiale con cui attraversa l'area produttiva a valle.
L'ampiezza di riferimento del corridoio erodibile è di 60m, ovvero 5 volte l'attesa larghezza d'equilibrio dell'alveo.
Dato che le campate del viadotto della Pedemontana sono distanti circa 65m, si prevede di condurre l'Olona su di un nuovo tracciato per farlo transitare all'interno della campata centrale, dato che nella posizione attuale l'alveo è costretto tra le pile del viadotto e Via per Solbiate. Questo spostamento è anche in sintonia con quelle che saranno le future esigenze di realizzazione delle cassa, dato che ci si attende che lungo via per Solbiate sarà necessario realizzare un rilevato arginale.
Le difese spondali in scogliera vengono per lo più rimosse e riposizionate:
·         per guidare l'alveo ad incanalarsi comunque all'interno dei punti fissi elencati sopra
·         per evitare che esca dal proprio corridoio erodibile andando a minacciare strutture che invece vanno salvaguardate.
Data la dinamica molto attiva, e l'approfondimento non eccessivo dell'alveo dal piano campagna, non si prevede di scavare per realizzare porzioni di piana inondabile, ma di lasciare che il fiume si crei da se la propria piana con il progredire delle proprie divagazioni.
Interventi complementari sono:
·         realizzazione di due canali in terra con sponde vegetate che convoglino le portate scaricate dai due sfioratori fognari in sinistra verso il nuovo e più distante alveo;
·         chiusura del vecchio alveo con le terre di risulta dagli scavi del nuovo;
·         nell'ampia area a prato a monte della Pedemontana si prevede di ricreare un'area umida nella forma di una lanca (ramo di fiume abbandonato) in prossimità della quale realizzare un osservatorio per la fauna, che si prevede venga attirata dallo specchio d'acqua.;
·         interventi forestali a carico dei rimboschimenti naturalistici realizzati ad inizio anni 2000, con diradamento selettivo allo scopo di favorire una migliore strutturazione floristica e fisionomica del bosco, a vantaggio della biodiversità.
L'area di intervento ad ovest è delimitata dalla molinara che ha la sponda sinistra definita da un rilevato arginale ed in alcuni tratti pensile. Le terre scavate si prevede di addossarle al rilevato arginale, così da aumentare la sezione del terrapieno e favorire così gli interventi di riqualificazione della molinara.
La fruizione dell'area verrà affidata ad una rete di sentieri leggeri aperti nell'area boscata che si innestano sulle piste ciclo-pedonali.

 L'orto botanico dell'Olona

Comuni

Solbiate Olona

Descrizione del sito

L'area di intervento è una superficie a seminativo di poco meno di due ettari di estensione separata dall'Olona da un basso rilevato arginale. A monte è delimitata dalla rampa su cui corre la ciclo-pedonale, a valle dalla cabina di distribuzione del metano.
Sulla sponda opposta sono presenti dei capannoni industriali, che nella porzione di monte arrivano fin quasi sulla sponda, mentre nella porzione di valle sono in posizione più arretrata.
Il fronte fiume di meno di 300m e le rigidità inamovibili presenti a monte, valle e sulla sponda opposta, impongo un assetto fluviale sostanzialmente statico con giusto un minimo di mobilità della sponda destra.

Descrizione dell'intervento

Data la vicinanza all'abitato di Solbiate e la facilità di accesso attraverso la pista ciclo-pedonale che si sviluppa su di una strada carrabile che all'occorrenza può essere percorsa anche da pulmini scolastici. Si prevede di realizzare nell'area un orto botanico in vivo delle formazioni vegetali naturali della valle dell'Olona, con annessa aula didattica.
Sostanzialmente si prevede quanto segue:
·         rimozione dell'argine in sponda destra;
·         ampliamento dell'alveo, rinaturalizzazione della sponda e sbancamento di un tratto di campagna per una larghezza di circa 25m al fine di dare avvio alla formazione di una piana inondabile;
·         le scogliere rimosse vengono riposizionate come difesa passive al limite interno della nuova piana inondabile, il rilevato arginale che sale da valle viene chiuso a monte della cabina del metano girandolo contro il piede della scarpata del terrazzo;
·         il materiale scavato verrà riportato a ridosso del rilevato della ciclabile, in corrispondenza del bivio, a formare un dolce declivio;
·         in questo modo si vengono a creare cinque tipologie di superficie, su ognuna delle quali insediare la formazione vegetale più rappresentativa:
     il bosco della pianura al di sopra del terrazzo e delle scarpate del terrazzo
     il bosco mesofilo della pianura alluvionale matura
     il bosco igrofilo della piana inondabile
     la vegetazione effimera del greto del fiume
     la vegetazione arbustiva ed erbacea pioniera di ricolonizzazione delle aree agricole abbandonate, di elevatissima diversità floristica
·         All'interno della porzione più elevata, non soggetta al deflusso delle piene troveranno posto:
     un ampia superficie a prato costellata di grandi alberi con attrezzature ludiche per i bambini
     un'aula didattica all'aperto;
     un arboreto della frutta antica della valle Olona e, più in generale, delle campagne lombarde.
·         L'accesso alla porzione di piana inondabile avverrà tramite passerelle sopraelevate, così da renderla visitabile anche quando inondata, in prossimità dell'alveo una scaletta permetterà l'accesso al greto
·         Sulla sponda destra verrà realizzata una quinta di specie riparie arbustive al fine di mascherare i retrostanti capannoni, al limite realizzando un piccolo disassamento dell'alveo verso ovest, al fine di rendere più larga e dolce la sponda sinistra.

VERDEOLONA, verso Olona River Park 2030

Il programma del Workshop " VERDEOLONA, verso Olona River Park 2030 " rivolto ad Amministratori, Tecnici, Professionisti ...