giovedì 3 dicembre 2015

Libri e Film sotto l’albero


nov

Se avessi il drappo ricamato del cielo,
intessuto dell’oro e dell’argento e della luce,
i drappi dai colori chiari e scuri
del giorno e della notte
dai mezzi colori dell’alba e del tramonto,
stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi:
invece, essendo povero, ho soltanto sogni;
e i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi;
cammina leggera perché
cammini sopra i miei sogni.

W.B. Yeats


Caricaidee vi consiglia
alcuni libri e film da regalare in occasione del prossimo Natale 2015.


…Libri sotto l’albero…

Il mondo segreto di Babbo Natale
di Alan Snow
Età: dai 3 anni
Editore: Mondadori, 2011
Come fa Babbo Natale a passare dai camini delle case? O a scoprire quali bambini sono stati buoni e quali no? E come trascorre il resto dell’anno? Ma soprattutto, come fa a consegnare tutto in tempo?



Il pacchetto rosso
di Linda Wolfsgruber e Gino Alberti
Età: dai 4 anni
Editore Arka, 2009
In un paese dove la gente sorride poco, un misterioso pacchetto rosso gira di mano in mano come dono di Natale. Nessuno ne conosce il contenuto, ma certo è che porta fortuna e felicità a tutti.




Il Natale degli animali
di Pavlik Ladislav e Kolanovic Dubravka
Età: dai 5 anni
Editore: Bohem Press Italia, 2005
Nella casa del guardaboschi ci si prepara a festeggiare il Natale. “Gesù Bambino che porta regali, il pranzo di Natale… che cosa significa tutto questo?” si chiede la volpe che osserva curiosa. Anche gli animali del bosco vogliono festeggiare il Natale e ricevere dei regali.


Dove sono le mutande di Babbo Natale?
di Richard Merritt
Età: dai 5 anni
Editore: Coccole books, 2015Ha inizio la ricerca per ritrovare le mutande di Babbo prima che sia Natale!




Come fu che Babbo Natale sposò la Befana
di Andrea Vitali
Età: dai 7 anni
Editore: Mondadori Electra, 2013
Nel placido paese a bordo lago ci si prepara a festeggiare il Natale, l’aria è carica di una promessa di neve e gli adulti sono al riparo dal freddo e dai dubbi, confortati dalle loro certezze esistenziali. “Perché se Babbo Natale esiste nessuno l’ha mai visto?”: dalla fatidica domanda di Tom, un ragazzino curioso che non si accontenta delle risposte evasive dei suoi genitori, prende avvio il racconto di Vitali, che illustra il mondo dei grandi, impacciati e non sempre all’altezza del loro ruolo di educatori.



Il regalo più bello. Storie di Natale
Autori Vari
Età: dai 12 anni
Editore: Brossura, 2014
Da Mark Twain a Francis Scott Fitzgerald, da Louisa May Alcott a Jeanette Winterton, da Dino Buzzati a Giorgio Scerbanenco, da Elsa Morante a Mario Rigoni Stern, un’antologia di grandi autori – e altrettanti classici – per svelare i mille volti della magia del Natale.


…Film sotto l’albero…


Il ritorno di Prancer, la renna di Babbo Natale
Regia: Joshua Butler
Canada/ Usa, 2001
Durata: 90′
Charlie, un bambino di otto anni, trova nella foresta un cucciolo di renna. Credendo che sia Prancer, la renna di Babbo Natale, porta il cucciolo a casa. Poi scrive un e-mail a Babbo Natale per ricordargli di venire a prendere la sua renna alla vigilia di Natale.

100 volte Natale
Regia: Nisha Ganatra
Canada, 2013
Durata: 86′
Pete ha dodici anni ed è il secondo di tre fratelli, entrambi belli e intelligenti, che lo fanno sentire un buono a nulla. Nel giorno di Natale spera di dimenticare le sue sfortune e di trascorrere del tempo in pace con la sua famiglia, ma tutto va storto e non vede l’ora che anche questa giornata finisca. Quando però si sveglia la mattina dopo, si rende conto che tutto ricomincia da capo. Pete è bloccato nel peggior Natale della sua vita.

Nuovo ciclo di laboratori a Solbiate Olona 2015 – 2016

Nuovo ciclo di laboratori a Solbiate Olona 2015 – 2016



Dopo il laboratorio di letture animate a tema Halloween, inizia un nuovo ciclo di incontri presso laBiblioteca Comunale di Solbiate Olona, dedicato a grandi e piccini. Il prossimo laboratorio creativo di letture animate, dal titolo “No riciclo… No party”, si terrà sabato 21 Novembre dalle 14.30 alle 17.30, riservato ai bambini del  e 3° anno della scuola materna.
Per garantire una maggiore affluenza, sarà suddiviso indue turni:
turno 1) dalle 14.30 alle 16.00
turno 2) dalle 16.00 alle 17.30
Per ogni turno è previsto un numero massimo di 25 bambini.
L’iscrizione è gratuita ma obbligatoria.
Sarà possibile iscriversi da venerdì 13 Novembre a venerdì 20 Novembre, dalle ore 9.00 e in orari di apertura al pubblico (di persona o per telefono)
al numero tel.: 0331-375165.
In caso di indisponibilità a partecipare ai laboratori, pregasi avvisare al numero sopra indicato, per permettere l’inserimento di un nuovo partecipante.
Gli altri laboratori che si svolgeranno presso la Biblioteca Comunale di Solbiate Olona sono i seguenti:

12 Dicembre 2015
A Natale, ogni storia è speciale
dalle 14.30 alle 16.00 oppure dalle 16.00 alle 17.30 (2 turni)
riservato ai bambini dall’ultimo anno della scuola d’infanzia alla 5° elementare


6 Febbraio 2016
Aspettando Carnevale
dalle 14.30 alle 16.00 oppure dalle 16.00 alle 17.30 (2 turni)
riservato ai bambini dall’ultimo anno della scuola d’infanzia alla 5° elementare


19 Marzo 2016
Quattro passi nella natura
dalle 14.30 alle 17.30 (turno unico)
riservato ai bambini dalla 1° alla 5° elementare


16 Aprile 2016
A tutto Gatto!
dalle 14.30 alle 16.00 oppure dalle 16.00 alle 17.30 (2 turni)
riservato ai bambini dall’ultimo anno della scuola d’infanzia alla 5° elementare

Per ulteriori informazioni riguardo i laboratori, vi inviamo a consultare il Calendario Eventi e ad iscrivervi alla nostra newsletter, inviando una e-mail acaricaidee@gmail.com.

OPPORTUNITÀ TURISTICHE IN VALLE OLONA


CICLOTURISMO ED OPPORTUNITÀ TURISTICHE




Il territorio interessato dalla Ciclovia Olona Lura, oltre ad offrire le caratteristiche cicloturistiche auspicate, mette a disposizione dei visitatori un ricco patrimonio storico-culturale e paesaggistico. Milano ed il Lago di Como sono elementi turistici conosciuti a livello internazionale e sono già dei rilevanti poli d’attrazione turistica. La città giardino di Varese non ha la stessa immagine internazionale delle due città sopra citate, ma riesce comunque a richiamare grazie al Lago, al Sacro Monte ed al turismo d’affari, importanti numeri di turisti.
È plausibile che la Ciclovia Olona Lura provocherà, oltre ad un incremento generale del numero di visitatori nelle tre città capoluogo, lo sviluppo di un turismo lento e diffuso: lento data l’esigua velocità della bicicletta che permette di apprezzare e conoscere a fondo le realtà locali e diffuso, poiché nel cicloturismo gli spostamenti fanno parte del viaggio stesso. Un aumento di cicloturisti nel bacino dell’Olona Lura che, verosimilmente, allargherà l’attività turistica anche in questa zona. Una porzione di mezzo, inclusa tra i tre capoluoghi di provincia che ha una rilevante potenzialità turistica, ma che sino ad ora non ha avuto occasione di trarne importanti vantaggi (se non, in alcuni casi, con il turismo business).
Come per altre parti d’Italia dall’importante passato, il territorio interessato dalla Ciclovia Olona Lura può vantare di un cospicuo patrimonio diffuso, che spesso però, non è sufficientemente riconosciuto neppure dagli abitanti del luogo. I patrimoni Unesco del Parco Archeologico di Castelseprio e del Monastero di Torba, il borgo medievale con opere dell’Umanesimo quattrocentesco di Castiglione Olona, il Monastero longobardo di Cairate, le eleganti Ville Arconati e Litta di Bollate e Lainate, i Castelli Viscontei di Legnano e Fagnano Olona, i Santuari della Beata Vergine Addolorata e della Beata Vergine dei Miracoli di Rho e di Saronno, i reperti dell’archeologia industriale della Valle Olona e del Parco dei Mulini, le ex ferrovie della Valmorea e della Grandate-Malnate, i paesaggi silvestri del Parco del Lanza e quelli agricoli del Parco del Lura sono solo alcune delle attrazioni potenzialmente turistiche che potrebbero essere in parte valorizzate dalla Ciclovia Olona Lura.
Il territorio interessato dalla Ciclovia Olona Lura, attraverso gli attori interessati, deve avere  un ruolo attivo nella valorizzazione turistica generale dell’area, approfittando delle nuove possibilità offerte dall’infrastruttura ciclistica che rappresenta soprattutto un’opportunità per quei luoghi che hanno interesse a sviluppare un proprio brand turistico ma che singolarmente non riescono a posizionarsi sul mercato turistico regionale. La ciclovia potrebbe essere, oltre che l’impulso decisivo, anche il landmark di un’identità turistica in grado di inanellare le perle del territorio Olona Lura.
Fonti: 
E. Matò i Palòs, X. Troyano. L’impatto economico del cicloturismo in Europa. Sintesi dei principali studi realizzati. 2014
European Parliament. The european cycle route networl. Policy department structural and cohesion policies. 2012

domenica 29 novembre 2015

L’importanza delle zone umide


Convenzione di Ramsar (1976)

"Si intendono per zone umide le paludi e gli acquitrini, le  torbiere oppure i bacini, naturali o artificiali, permanenti o temporanei, con acquastagnante o corrente dolce, salmastra o salata, ivi comprese le distese di acqua  marina la cui profondità, durante la bassa marea, non supera i sei metri".

 Al centro della filosofia di Ramsar è il concetto di "uso razionale" delle zone umide, definito come "mantenimento della loro funzione ecologica, raggiunto attraverso l'attuazione di approcci ecosistemici, nel contesto di uno sviluppo sostenibile". 


 (foto di Paolo Monti)

Per evitare che la nuove zone umide in Valle Olona vengano eliminate



  suggeriamo alle amministarzioni comunali di seguire l' esempio di quelle un pò più a sud dove sono diventate una risorsa








La Convenzione è l'unico trattato internazionale sull'ambiente che si occupa di questo particolare ecosistema, e i paesi membri della Convenzione coprono tutte le regioni geografiche del pianeta.
La missione della Convenzione è "la conservazione e l'utilizzo razionale di tutte le zone umide attraverso azioni locali e nazionali e la cooperazione internazionale, quale contributo al conseguimento dello sviluppo sostenibile in tutto il mondo".
Le zone umide sono tra gli ambienti più produttivi al mondo. Conservano la diversità biologica e forniscono l'acqua e la produttività primaria da cui innumerevoli specie di piante e animali dipendono per la loro sopravvivenza. Essi sostengono alte concentrazioni di specie di uccelli, mammiferi, rettili, anfibi, pesci e invertebrati.
Le zone umide sono anche importanti depositi di materiale vegetale genetico.
La Convenzione usa un’ampia definizione dei tipi di zone umide coperte nella sua missione, compresi laghi e fiumi, paludi e acquitrini, prati umidi e torbiere, oasi, estuari, delta e fondali di marea, aree marine costiere, mangrovie e barriere coralline, e siti artificiali come peschiere, risaie, bacini idrici e saline.
Al centro della filosofia di Ramsar è il concetto di "uso razionale" delle zone umide, definito come "mantenimento della loro funzione ecologica, raggiunto attraverso l'attuazione di approcci ecosistemici, nel contesto di uno sviluppo sostenibile".
Con il D.P.R 13/03/1976, n. 448 la Convenzione è diventata esecutiva.



Senza dimenticare 

Il progetto RE Lambro presentato all'Università Ulster di Belfast

NELL'AMBITO DI ERASMUS + “COMMUNITY PARTICIPATION IN PLANNING”, PROGETTO DEL POLITECNICO DI MILANO, UNIVERSITÀ DI AVEIRO E UNIVERSITÀ DI BELFAST.

Il progetto RE Lambro presentato all'Università Ulster di BelfastClicca qui per ingrandire l'immagine
Il progetto RE Lambro è stato presentato nei giorni scorsi alla Ulster University con  ERASMUS+ “COMMUNITY PARTICIPATION IN PLANNING”, progetto del Politecnico di Milano, Università di Aveiro e Università di Belfast.
Community Participation in Planning è un progetto di collaborazione internazionale tra istituti universitari che dura due anni (2015-2016) ed è finanziato dal nuovo programma Erasmus+ dell'Unione Europea (UE).
Il progetto si propone di esplorare come diverse comunità (di interesse, di pratiche, di luogo) attive su un territorio possano essere coinvolte in modo significativo tanto nella pianificazione e progettazione di quel territorio quanto nel design e nella produzione di servizi locali.
Inoltre, il progetto, lavorando insieme alle comunità in tre diverse realtà europee –Milano (IT), Belfast (UK) e Aveiro (PT)–, mira a una riflessione su principi e metodologie di partecipazione delle comunità. Il Politecnico di Milano ha scelto il progetto RE Lambro come caso studio.


lunedì 23 novembre 2015

‪#‎digitalchampions‬


Tra le storie di innovazione digitale che hanno più colpito i partecipanti all’Italian Digital Day , due vengono da Varese. Parliamo spesso di un’Italia allo sbando. Un albero che cade, fa più rumore di una foresta che cresce. Ma poi c’è la realtà. Il nostro territorio sta sfornando talenti, competenze, saperi. Alcuni di questi sono già in grado – ora, subito, qui – di cambiare le cose. Italian Digital Day vuole mettere in mostra e incentivare l’innovazione digitale in Italia. L’innovazione digitale è un motore di progresso.
Un caso è quello del comune di Malnate, ed è abbastanza noto. Il microchip nei sacchi della raccolta indifferenziata. Permette di calcolare i consumi e premiare chi consuma meno rifiuti indivisi. La tecnologia si basa sull’Rfid. Il sindaco Astuti è anche un ricercatore dell’università Liuc di Castellanza, che da tempo ha attivato uno specifico laboratorio a tema, e incentiva questa tecnologia. Il risultato a Malnate è stato ottimo: il sacco nero è sceso del 50%.  Risparmiati 800mila euro tra il 2013 e il 2014, 500mila previsti nel 2015. Le risorse risparmiate andranno a storno della Tasi.

Il secondo caso – sui quattro raccontati ad esempio da un articolo de La Stampa – è quello già noto ai lettori di Varesenews di Bashkim Sejdiu, l’imprenditore albanese che ha inventato Infostranieri, una app per gli smartphone che fornisce tutte le informazioni per i permessi di soggiorno, con grande velocità e semplicità.  Una guida digitale in otto lingue. (Varesenews.it)

Italian Digital Day from Alessio Nisi on Vimeo.

mercoledì 18 novembre 2015

Vive solo chi si muove!

In un paesaggio fortemente antropizzato come quello insubrico, la conservazione degli ecosistemi passa necessariamente dall’individuazione e implementazione di una rete ecologica in cui gli hotspot di biodiversità siano interconnessi in modo coerente nella matrice di territorio semi-naturale

Incipit del documentario “Vive solo chi si muove!” 


Vive solo chi si muove! incipit from Marco Tessaro on Vimeo.

realizzato dall’amico Marco
(Progetto LifeTIB Trans Insubria Bionet)

venerdì 13 novembre 2015

NO RICICLO NO PARTY

La Biblioteca Comunale, in collaborazione con l'Associazione "CARICAIDEE", propone "NO RICICLO NO PARTY", laboratorio creativo e letture animate per bambini che frequentano il secondo e il terzo anno della Scuola d'Infanzia.


Il laboratorio si svolgerà in Biblioteca, nel pomeriggio del 21 novembre, in due turni: dalle 14.30 alle 16.00 (1° turno) e dalle 16.00 alle 17.30 (2° turno).

Le iscrizioni si effettuano da venerdì 13 novembre a venerdì 20 novembre, di persona presso la Biblioteca comunale, oppure telefonando al n° 0331-375165.

lunedì 26 ottobre 2015

PROGETTO V.OL.O. 4.0 ANNO SCOLASTICO 2015/2016

MARTEDI' 03 NOVEMBRE 2015 ALLE ORE 21.00 
presso il Centro Socio Culturale di Via Patrioti n. 31 
in SOLBIATE OLONA

Serata di informazione orientativa 
rivolta ai genitori degli alunni frequentanti 
le classi terze delle Scuole Secondarie di Primo Grado.



con l’obiettivo di far acquisire informazioni relative all’offerta formativa in provincia di Varese, con uno sguardo rivolto al mercato del lavoro, e attivare processi di ricerca autonoma delle informazioni necessarie per la scelta del percorso di istruzione e formazione.

giovedì 22 ottobre 2015

Corsi di Lingua straniera per adulti

L'Assessorato alla Cultura e la Scuola di Lingue English for Business organizzano 

Corsi di Lingua straniera per adulti

Inglese, Spagnolo, Tedesco, Arabo.


Le preiscrizioni si effettuano, entro martedì 10 novembre 2015, presso la Biblioteca comunale, oppure contattando direttamente la Scuola.


L'incontro preliminare si svolgerà, presso la Biblioteca comunale, il 10 novembre 2015, alle ore 20.30.

giovedì 15 ottobre 2015

Paurosamente Halloween

Ritornano gli amici di CaricaIdee



Paurosamente Halloween” 

è il titolo del primo di una serie di laboratori creativi 
di Caricaidee che si terranno presso la Biblioteca Comunale diSolbiate Olona.

Il primo incontro a tema Halloween è fissato per sabato 24 Ottobre dalle14.30 alle 17.30
riservato ai bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni.
Numero massimo di partecipanti: 25 bambini


L’iscrizione è gratuita, ma obbligatoria.
Per iscrizioni e informazioni rivolgersi presso la Biblioteca Comunale al numero:
0331-375165.

Sarà possibile iscriversi da lunedì 19 Ottobre a venerdì 23 Ottobre, dalle ore 9.00 e in orari di apertura al pubblico della Biblioteca. Si accettano iscrizioni sia di persona sia telefoniche.

Il laboratorio, inoltre,sarà replicato in data 31 Ottobre presso la medesima struttura.


domenica 6 settembre 2015

La band

Dopo la pubblicazione del primo ep (omonimo), la band Lazenby ha presentato la produzione in dimensione live sabato 5 settembre, nell’ambito dell’Openair ai Gabi di Tegna. Raccolte all’interno dell’ep sei canzoni in equilibrio tra il migliore cantautorato italiano e sonorità pop oriented d’oltremanica.


Il primo ep dei Lazenby costa poco, non impegna, e se proprio non vi piace, diventa un pratico ed elegante sottobicchiere in cartoncino di alta qualità. Se ne volete una copia (o anche due) potete andare sulla nuova pagina bandcamp, dove potete ascoltarlo, scaricarlo e anche comprare il cd: http://lazenby.bandcamp.com




A questo brano tengono particolarmente, perché è liberamente tratto dalla poesia omonima di Nino Pedretti, poeta romagnolo davvero troppo poco conosciuto. Ne hanno tratto un testo che sperano essere non troppo irrispettoso. Se Vi piace, sappiate che le poesie di Nino Pedretti sono molto più belle. Fatevi un favore e leggetele, saranno sempre meglio di qualsiasi stato di facebook, di chiunque.
Abbiate cura di voi.


martedì 28 luglio 2015

Giornalismo Digitale e non solo...

Ne avevamo parlato qui :
http://barcampsolbiateolona.blogspot.it/2013/10/da-olivetti-marco-zamperini-per-un.html

"Marco Zamperini non c'è più, e ci lascia l'ingombrante compito di inventare un altro grande pezzo di futuro, quello che avrebbe immaginato lui..."



Ora LSDI (Libertà di stampa Diritto all' Informazione) ha istituito in sua memoria 


Dopo il periodo che ha portato i navigatori in rete a proporre le candidature per le nomination tra cui sono stati selezionati 10 candidati per il giornalismo digitale, fra le moltissime segnalazioni, analizzate con attenzione da LSDI: l' amica Rosy Battaglia creatrice di Cittadini Reattivi



Ora inizia la votazione online che porterà alla cerchia di 5 giornalisti o enti o aziende fra cui saranno selezionati i vincitori. Sono volutamente mescolati siti di informazione e ottimi giornalisti. Ora a voi il voto. Potete votare al massimo due candidati.…naturalmente Vi suggeriamo di votare Rosy

...e per chi non la conosce ancora ecco il ultimo suo lavoro:




giovedì 25 giugno 2015

Eurovelo 5 (da Londra a Brindisi)

Per la promozione della fruizione Ciclopedonale nel bacino 
del fiume Olona e del torrente Lura. 
...si realizzerà questo progetto, che prevede la realizzazione di uno Studio di Fattibilità per la definizione di un percorso cicloturistico lungo il fiume Olona ed il torrente Lura, con partenza dal lago di Lugano ed arrivo al sito Expo. Noi siamo particolarmente fiduciosi... perchè ci lavora un giovane che tiene molto al futuro della Valle Olona:  Alberto Pala 

Il progetto intende fornire un supporto tecnico e metodologico per la realizzazione di un ampio studio di fattibilità finalizzato alla definizione di uno scenario unitario, per la promozione della fruizione ciclopedonale nel bacino del fiume Olona e del torrente Lura.
Tale bacino mette in connessione diversi tracciati cicloturistici intorno al quale aggregare una serie di altri itinerari che si estendono dal Lago di Lugano al Lago di Como, intersecandosi con altri percorsi principali trasversali est-ovest di importanza primaria quali il Canale Villoresi, la ciclabile dei Tre Laghi e la Via Pedemontana Alpina fino a raggiungere il sito di Expo 2015 a Milano.
Un itinerario europeoIl tracciato in oggetto costituisce circa metà del tratto lombardo di un importante itinerario europeo denominato Eurovelo 5 (Via Romea-Francigena da Londra a Brindisi) e integra una parte dal Percorso Ciclabile di Interesse Regionale PCIR 02 “Pedemontana Alpina”, tratto lombardo dell’itinerario della rete nazionale Bicitalia 12 che collega Torino con Trieste (800 km).

La Ciclovia Olona Lura può dunque rappresentare un importante snodo cicloturistico per l’ampio bacino di cicloturisti lombardi ed internazionali (tedeschi, svizzeri, francesi ed olandesi) che ogni anno decidono di trascorrere le proprie vacanze in Italia, infatti la  Ciclovia si attesta all’ingresso dell’Italia come parte dell’itinerario europeo (Eurovelo5 – Via Romea Francigena) di estremo interesse che unisce Londra a Brindisi. Attualmente già esiste da Strasburgo fino a Basilea e da lì per tutta la Svizzera fino al confine con l’Italia, a Como. Da qui inizia la Ciclovia Olona Lura che consentirebbe di arrivare fino a Milano attraverso i due itinerari paralleli sui fiumi Olona e Lura, passando da paesaggi naturali ed urbani di elevato pregio, architetture storiche e culturali e consentendo di apprezzare la bellezza della mobilità dolce.
Studio di fattibilitàIl progetto è cofinanziato dalla Fondazione Cariplo e si inserisce all’interno di un disegno complessivo (bando Brezza) che intende definire un’armatura cicloturistica regionale lungo tutte le aste fluviali per intersecarle con la dorsale cicloturistica VENTO (Venezia-Torino) lungo il fiume Po. La fattibilità della Ciclovia Olona Lura è in corso di valutazione attraverso una serie di attività tra di loro interconnesse che analizzeranno:
  1. la presenza di soggetti pubblici e privati attivi sul tema con proprie inziative;
  2. la fattibilità tecnica dell’infrastruttura ciclabile per la definizione degli interventi necessari al raggiungimento degli standard di sicurezza e continuità;
  3. modelli finanziari e di governance per simili infrastrutture, necessari a garantire la sostenibilità delle attività sulla ciclovia;
  4. l’offerta turistica e culturale del paesaggio nel quale la ciclovia è inserita, per valutare il potenziale fruitivo e ricettivo del territorio;
  5. la volontà politica ed istituzionale di definire un accordo condiviso che sancisca la volontà di realizzare e gestire, negli anni a seguire, quanto individuato nello studio di fattibilità.


Il bacino idrografico dell’Olona è caratterizzato da due zone distinte: la prima è prettamente montana e e comprende le valli dei corsi tributari che confluiscono nel ramo centrale dell’Olona (Bevera, Lanza, Vellone, Selvagna, Quadronna), mentre la seconda è pianeggiante ed alterna zone densamente urbanizzate con alcune porzioni agricole significative e fasce boscate di rilevanza ecosistemica.
In prossimità di Rho, l’Olona riceve i sue due principali affluenti: i torrenti Bozzente e Lura, su cui si articolano dei sistemi ambientali rilevanti caratterizzati anche dal Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate che divide i sottobacini del corso principale dell’Olona da quello del Lura.
La sorgente principale del fiume Olona si trova a La Rasa di Varese, nel cuore del Parco Regionale del Campo dei Fiori, a quota 548 m; il suo corso ha una lunghezza totale di circa 71 km con un dislivello di 435 m e una larghezza media di 10 m circa.
Paesggio - Copia
A Pero, dopo avere ricevuto il Bozzente e il Lura e poco prima di entrare in Milano, il corso dell’Olona scompare dalla vista e prosegue sotto la città di Milano in un canale artificiale che attraversa la città e che raccoglie le acque di altri torrenti minori. A sud di Milano, in zona Famagosta, le sue acque tornano alla superficie con il nome di “Lambro Merdidionale” per confluire nel Lambro nei pressi di S. Angelo Lodigiano.
Anticamente, però, l’Olona proseguiva in superficie attraversando i territori degli attuali Comuni della prima cintura a ovest di Milano (Settimo, Trezzano) per proseguire sotto Rozzano in direzione di Pavia per sfociare nel Po a S. Zenone. Per questo motivo, il fiume che dal territorio circostante la Certosa di Pavia scende fino a S. Zenone viene chiamato Olona meridionale, mentre nel tratto da Rho alla Certosa le sue tracce antiche sono rintracciabili in una fitta serie di rogge e canali che si snodano nei territori attraversati dal paleoalveo dell’Olona.
Il tratto sotterraneo corrispondente circa al Comune di Milano è un’opera legata all’urbanizzazione della Milano moderna, il fatto che il fiume non attraversi più i territori ad ovest di Milano dipende da opere realizzate dai Romani tra il I e il II secolo d.C.. In quell’epoca l’Olona fu deviato insieme al Lura all’altezza di Lucernate, nei pressi di Rho, per portare acqua verso Mediolanum e da quell’opera dipende il fatto che tutta la fascia da Rho fino a sud di Rozzano si presenti tutt’ora ricca di acque pur non essendo più attraversata dall’antico fiume Olona.
Questo breve richiamo al paleoalveo dell’Olona viene fatto in questa sede perchè la proposta di tracciato ciclopedonale che viene di seguito descritta riguarda tutto il bacino dell’Olona dalle sorgenti fino alla sua fine in prossimità del sito di Expo 2015 su cui si attesta il tracciato di VENTO.
Oltre a questa proposta – che, ricordiamo, permette di percorrere tutto l’Olona dalle sorgenti fino al suo interramento, è possibile pensare anche ad una sua possibile estensione fino al Po non solo lungo il Naviglio Pavese, ma anche lungo tutto il paleoalveo dell’Olona e lungo l’Olona Meridionale sfruttando la presenza di percorsi già attrezzati e una rete di strade vicinali o a bassa intensità di traffico che attraversano ambiti di pregio naturalistico immersi nella campagna del Parco Agricolo Sud Milano.
Si specifica che la presente proposta riguarda solo la porzione nord del bacino dell’Olona (fino all’interramento in prossimità di Pero), ma si segnala come elemento di interesse e di possibile estensione dello studio anche a sud di Milano, lungo i 60 km necessari per arrivare fino al Po e che costituiscono la seconda tratta lombarda di Eurovelo 5 (“Romea-Francigena”).


Quando si realizza un progetto ambizioso come questo, è fondamentale aggregare tutte le energie e le risorse presenti nel territorio: ovvero gli attori, i progetti e le politiche...possiamo confidare anche su tutti i sindaci della Valle Olona ?

il Partigiano Luigi Giudici

"Luigi era il primo dei nostri tre figli: era nato a Solbiate Olona il 9 Febbraio 1926. A lui seguirono nel 1927  Alessandro  e nel 1...