sabato 22 marzo 2014

Innovazione e passione le parole d'ordine per il futuro

Oltre 120 persone hanno partecipato venerdì sera, 21 marzo, alla serata del 141tour dedicata a Tradatese e Valle Olona. 22 comuni che fromano un territorio che solo in apparenza sembra disomogeneo, ma che è unito da una grande vitalità di associazioni, aziende e altre realtà che stanno cercando, nonostante la crisi, di darsi una strada da seguire. Tutto è emerso sotto il tema di "Diamoci un futuro", anche grazie ai 15 relatori che hanno presentato le loro realtà con speranza e passione, come ad esempio Denis Buosi della pasticceria di Venegono, che oggi conta più di venti dipendenti: «Senza pasisone non si può andare da nessuna parte»; oppure Giorgio Volpi che ha sottlineato come i giovani debbano, in qualisiasi campo «guardare all'innovazione, senza la quale non potremmo pensare a un futuro», oltre all' imprenditore Carlo Gallazzi, titolare della solbiatese Linea Dori: "Siamo di fronte a un cambiamento epocale dove le piccole aziende fanno sempre più fatica a collocarsi sul mercato. Questo ha cambiato tutto e bisogna sapersi innovare per riposizionarsi. Per questo abbiamo creato l'Oasi del tessile, rivolgendoci direttamente al cliente"



 Tutti gli interventi nella diretta qui

E proprio l'innovazione è stata al centro della serata: dalle amministrazioni comunali rappresentate da diversi sindaci fino all'esperienza FaberLab di Confartigianato che ha aperto proprio venerdì a Tradate un punto per scuole e imprenditori dove poter sperimentare e fare ricerca, anche attraverso l'uso di stampanti 3D.

Tante le persone del territorio presenti, molte le associazioni che avrebbero voluto anche prendere ulteriormente la parola. Ci scusiamo con loro per non essere riusciti a dare spazio durante la serata, ma troveremo il modo di farle emergere, sia su Varesenews sia nell'esperienza del 141tour. Iniziativa che certo non si esaurirà con questi incontri.

LA DIRETTA DELLA SERATA DI TRADATE
IL SITO DEL 141TOUR

Nel frattempo un ragazzo solbiatese Davide Bottini ha partecipato ad un seminario dal titolo "Utilizzo dei fondi U.E." organizzato dall'on. Panzeri (PD)


e svoltosi nei giorni 18, 19 e 20 marzo presso il Parlamento europeo: "Il quadro italiano, subito presentatoci dai primi relatori, non è stato molto incoraggiante: l'Italia è la nazione che presenta il più alto numero di progetti e richieste di fondi, collocandosi però agli ultimi posti come numero di progetti approvati...Il 'Bel Paese' non è riuscito ad acquisire tutti i fondi dedicatogli, ma solo un misero 53% con la parallela perdita del 47% che, forse non vale neanche la pena ricordarlo, corrispondono a miliardi di euro. Si è infine sottolineata una generale mancanza di serietà nella presentazione delle richieste esplicitata in errata forma, tempistica, lingua ed addirittura idea...ma non tutte le notizie però sono pessime, anzi ne abbiamo di molto incoraggianti  il nostro Paese è ormai un leader affermato in particolari settori quali energie rinnovabili, fotonica e agroalimentare dove siamo ai primi posti per concessione di denaro. La sfida per le prossime elezioni europee è aperta ed il nostro Paese, il nostro territorio, devono essere in grado di acquisire sempre più professionalità per sfruttare le grandi risorse disponibili e ad oggi inutilizzate". (fonte Varesenews)
  

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