sabato 28 dicembre 2013

Felice 2014... in attesa del 2015


Expo Milano 2015 sarà il più grande evento di sempre sul tema della nutrizione: dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 ospiteremo oltre 130 Paesi e saremo sotto gli occhi di tutto il mondo. 
Così segnaliamo un post di Che Futurocon la coscienza che forse non saremo mai una nazione nel  comune senso del termine, ma il crogiolo di culture che dal Rinascimento in poi ha creato uno dei luoghi più affascinanti del mondo. E se ancora qualcuno non ci dovesse credere, può chiedere a Marissa.

mercoledì 18 dicembre 2013

Un idea per il Natale 2014

Suggeriamo una bellissima idea ai Comuni della Valle Olona per il Natale 2014 di un gruppo di giovani architetti riuniti nel collettivo NiTro Una pedana. Un’istallazione in legno e luci al led. Il peso di un passo nel buio ne illumina qualcuna. Suggerisce l’idea che mettendosi in gioco le cose succedono, possono cambiare davvero. Anche dove la mano dell’uomo ha minacciato un ecosistema. E’ la vita che si riaccende con quei led. Una metafora che è ha ridato speranza a una comunità. 
 Hanno usato tre schede Arduino, collegando sensori e led alle travi. Hanno montato l’istallazione nella piazza del borgo medievale di Ronciglione, una comunità di 9mila persone nel viterbese, a pochi di chilometri dal Lago di Vico.
Ronciglione Arduino Architettura
 Lo hanno fatto per raccontare il loro progetto di riqualificazione di un’area gravemente danneggiata da bombe chimiche sotterrate durante la seconda guerra mondiale. Proprio a ridosso del lago. Bonifiche mai del tutto efficaci. Alghe tossiche che rispuntano ogni estate. La falda acquifera che spaventa gli abitanti, costretti a filtrare l’acqua del rubinetto per renderla potabile.
“Volevamo raccontare a chi come noi vive qui che oggi i mezzi per recuperare quell’area ci sono. E sono semplici. Come è stato semplice programmare con Arduino per quest’installazione”. Dario Pompei ha 29 anni. E’ nato a Ronciglione. E ci è tornato quattro anni fa dopo aver dedicato la sua tesi di laurea al progetto che sabato 7 dicembre ha presentato ai suoi concittadini: piantare alberi sugli agenti chimici. Pioppi, frassini, aceri, salici.
Alberi capaci di affondare le radici nel terreno. Risucchiare  le sostanze tossiche neutralizzandole con la fotosintesi. Il progetto prevede la costruzione di un percorso che porti al lago. Ad altezza di albero, dieci metri da terra. Così da rendere quell’area accessibile anche ai turisti. E magari creare occupazione, un’indotto. Anche tagliando legna per venderla.
Ronciglione Arduino Architettura
“Purtroppo provincia e regione hanno ripetuto più volte che soldi non ce ne sono. Nemmeno per piantare un albero”. Ma Pompei non si è abbattuto. Insieme a Nitro, il collettivo di giovani architetti del professor Antonino Saggio, docente di Architettura a La Sapienza, ha rimesso mano al progetto. Oggi sono 18 ragazzi, tutti under 30. E hanno deciso di rivolgendosi direttamente ai ronciglionesi.
Serviva qualcosa che raccontasse con un’esperienza la nostra idea. Abbiamopensato ad un’istallazione. Ma mancava ancora qualcosa. Mancava la vita”. Qui intervengono le schede Arduino. Ne hanno usate tre. Tre sensori. 120 led. 480 saldature. Un chilometro di cavi a formare un ginepraio di rami luminosi.
I sensori sotto la pedana percepiscono la presenza di chi ci passa sopra. E a ogni passo si illumina una fronda. Un percorso onirico. Le luci catturano l’attenzione, lo sguardo. Creano una relazione. Fanno sentire la persona al centro dell’ambiente. Perché, se nessuno passasse, su quella pedana sarebbe il buio.
Alberi capaci di affondare le radici nel terreno. Risucchiare  le sostanze tossiche neutralizzandole con la fotosintesi. Il progetto prevede la costruzione di un percorso che porti al lago. Ad altezza di albero, dieci metri da terra. Così da rendere quell'area accessibile anche ai turisti. E magari creare occupazione, un'indotto. Anche tagliando legna per venderla.
L’odore della legna arsa nei camini. La pietra scura delle case basse. La piazza al crepuscolo poco prima dell’inaugurazione. Ronciglione si è ritrovata qui, nella sua parte antica. Un centinaio di persone riempie ogni angolo. Ma i bambini non possono aspettare un via ufficiale. Cominciano a correre sulla pedana creando i primi effetti di luce. I genitori li seguono. E’ un gioco. E’ la festa di una comunità che si riscopre attiva.
Questo è il compito dell’architettura contemporanea. Creare relazioni, interattività tra uomo e ambiente” spiega Antonino Saggio. “E’ quello che ci aiutano a fare le schede Arduino, rendendo disponibile a un pubblico ampio di attivare questi processi. Oggi non si costruisce più con i mattoni. La materia prima per un architetto è l’informazione. E anche l’interazione con la costruzione”.
Sarà un’istallazione itinerante. Coinvolgerà tutte le cittadine della Tuscia. Pompei e colleghi lanceranno una campagna di crowdfunding per realizzare il progetto. Serve tanto. 4 milioni. Troppo per le piccole comunità raccolte attorno al Lago di Vico. “Ma questo sforzo avrà un peso politico”. La voce di Pompei si accende. “Vogliamo dimostrare agli enti locali che noi ci siamo e che ci stiamo organizzando. Se saremo tanti, se coinvolgiamo tutti non potranno ignorarci”.
Ronciglione, 18 dicembre 2013
Arcangelo Rociola

lunedì 16 dicembre 2013

Giovani Promesse


Sono cinquantanove gli Studenti che hanno ricevuto il  “Premio allo studio 2013” 
nella tradizionale cerimonia che si tiene ogni anno in sala consiliare.
Segnaliamo con il massimo dei voti:
Medie – Sacco Alessandra con il massimo dei voti (10 e lode)
Università – Andrea Defendi, Martina Di Bella e Valentina Coccia (110 e lode)

Tra i premiati, anche Riccardo Russo, studente del Politecnico di Milano, che ha realizzato una mostra sul Piano di governo del territorio, allestita al piano terra del municipio: “È un progetto per la riqualificazione della zona del dopolavoro dell’ex cotonificio Ponti. Si incentra sulla realizzazione di un complesso sportivo legato al ciclismo integrato al progetto dell’Ecomuseo ed è pensato come fulcro attrattivo per chi attraversa il percorso ciclopedonale”.

venerdì 13 dicembre 2013

L’Olona entra in città: ricostruzione del corridoio ecologico fluviale nel tessuto metropolitano denso

Lunedì 16 dicembre alle 21 nell’Auditorium Padre Reina, sala verde, via Meda 20, a Rho, sarà presentato il progetto "L’Olona entra in città: ricostruzione del corridoio ecologico fluviale nel tessuto metropolitano denso", promosso da Comune di Rho, Legambiente Lombardia e con il coinvolgimento del Circolo Legambiente di Rho.




Il progetto, che vede la partecipazione di un pool di esperti (Università dell’Insubria, Iridra, Oikos e Idrogea) ed il finanziamento di Fondazione Cariplo, è stato premiato durante il VIII Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume, tenutosi a Firenze il 9 dicembre 2013, con il riconoscimento di "aver avviato all’interno del Contratto di Fiume Olona un approccio metodologico fortemente strutturato per la costruzione di un prototipo di riqualificazione fluviale praticabile e riproponibile in contesti altamente urbanizzati”.



Il percorso di realizzazione prevede la redazione di uno studio di fattibilità per la costruzione di un corridoio ecologico nel territorio dell'Olona Alto Milanese e per consolidare il PLIS del Basso Olona, individuando i varchi di accesso per la biodiversità alle foreste pedemontane, agli habitat del Ticino, al Parco Agricolo Sud e alla città di Milano.

La serata sarà presentata da Marco De Stefano, Presidente Circolo Legambiente di Rho, con la partecipazione di Lorenzo Baio, Legambiente Lombardia e vedrà la presenza di Gianluigi Forloni, Assessore all’Ecologia del Comune di Rho, Barbara Raimondi di Idrogea, Marco Trizzino di Oikos, e Paola Molesini del Liceo Statale Ettore Majorana di Rho.



L'importanza delle reti ecologiche è riconosciuta a livello europeo, nazionale, regionale e provinciale, la loro funzione è quella di garantire la sopravvivenza a lungo termine della biodiversità - il commento dell'assessore Forloni -. Il progetto, che sarà presentato durante la serata, si propone proprio questo: di salvaguardare la funzionalità ecologica del territorio lungo il percorso del fiume Olona, territorio ad elevata urbanizzazione dove tuttavia sopravvivono ancora aree naturali di matrice agricola, che vanno tutelate e valorizzate. L’assegnazione del riconoscimento del Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume dimostra l’attenzione, che viene data a livello nazionale a progettualità che puntino alla riqualificazione fluviale in contesti difficili, dove però resistono ecosistemi da tutelare perché diventino preziose risorse ambientali, indispensabili in contesti urbani come quelli di Rho e del territorio circostante”.

Pubblicato il 12/12/13 Pubblicato da
Fonte: LegnanoNews

venerdì 6 dicembre 2013

Ritorna SOLBIATEATRO

 
Grazie a Fuori dalle Quinte torna la rassegna SOLBIATEATRO

 
 
Dobbiamo far sapere a tutti
 
che il 14 Dicembre alle ore 21
 
la Compagnia del Bacio
 
si esibirà a Solbiate Olona al Centro Socio Culturale!
 
 
In una magnifica villa d’epoca a ridosso tra le scogliere ed il mare, l’altezzosa Contessa Camilla DeRomanis si prepara a trascorrere , come ogni anno, le vacanze estive in compagnia dei parenti ed amici più cari: Carlo Steri, pupillo del defunto marito di Camilla e suo erede accompagnato dalla nuova affascinante moglie, Beatrice Steri, Cesare Rodi, un solitario e scontroso piantatore appena rientrato dalla Malesia, Padre Brown, arguto sacerdote inglese amico intimo della famiglia DeRomanis e la dama di compagnia della Contessa, la premurosa Signorina Maria Aldi. La tranquillità degli ospiti viene profondamente turbata dalla presenza nella villa anche della ex- moglie di Carlo, Laura Steri, una donna tanto bella quanto misteriosa e dalla continua interferenza nella vita degli ospiti da parte di Leo Rizzi, amico intimo di Beatrice. Intrighi, gelosie e passioni sfoceranno in uno sconvolgente ed orribile delitto che cambierà per sempre il destino di tutti i presenti. La risoluzione dell’inspiegabile enigma viene affidata a Padre Brown, unico ospite della villa apparentemente senza movente. Unendo il fiuto infallibile del poliziotto all ’amorosa premura del sacerdote, Padre Brown con la complicità dell’ispettore Banti, condurrà a colpi di scena le indagini fino all’ agghiacciante finale.
 
 “Padre Brown e il momento fatale “ è un giallo nel quale tutti i personaggi hanno un valido motivo per uccidere e che tiene lo spettatore inchiodato alla poltrona fino al l’ultima scena!
 
 

A Solbiate Olona: "Storie... nel laboratorio di Babbo Natale"

  
SABATO 14 DICEMBRE
presso la Biblioteca Comunale di Solbiate Olona
Rosella propone
per bambini dai 5 ai 10 anni:
“STORIE…
nel laboratorio di Babbo Natale”
 
 
Letture animate e laboratori creativi
dalle 14.30 alle 17.30
 
Numero di partecipanti: massimo 25 bambini
 
ISCRIZIONI da martedì 10 dicembre, dalle ore 14.30
c/o Biblioteca Comunale, Via Patrioti 31, tel: 0331-375165
 
 
In caso di impossibilità a partecipare ai laboratori dopo l’iscrizione
pregasi avvisare al numero sopra indicato,
entro le ore 12.00 di sabato 14 dicembre
per permettere l’inserimento di un nuovo partecipante.
Naturalmente… Vi aspettiamo!!!

il Partigiano Luigi Giudici

"Luigi era il primo dei nostri tre figli: era nato a Solbiate Olona il 9 Febbraio 1926. A lui seguirono nel 1927  Alessandro  e nel 1...